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7.03.2001
Dopo molto tempo riesco finalmente a trovare modo di tornare a comunicare con voi, cosa che non mi è stata possibile per diverso tempo a causa di tanti impegni e qualche impedimento di natura tecnico. E parlando di ritorni non si può ignorare quello, sempre più evidente degli anni 80 che noi abbiamo auspicato in più occasioni ed in tempi non sospetti.
Mancanza di originalità o voglia di tornare ad ascoltare grandi pezzi interpretati da personaggi di rottura? Può essere. O almeno così la pensano Samantha Fox e Sabrina Salerno, super icone trash di quel periodo che qualche tempo fa hanno annunciato il loro ritorno con la canzone Call Me, colonna sonora di American Gigolò portata al successo dai Blondie.
Con uno spirito combattivo e slogan accattivanti le due, forti del fascino che hanno sempre saputo esercitare sul loro pubblico, si sono unite per dare vita ad un progetto di respiro internazionale che a loro avviso riporterà in auge quel modo di fare musica e spettacolo che oggi tanto mancano.
Per celebrare questo piccolo evento che si è già consumato e di cui vedremo gli effetti nei prossimi mesi, vi lascio ad un intervista rilasciata dalle due cantanti per la prima volta insieme. Anche se non grande ritardo. Riusciranno a sfondare nuovamente, unendo la loro aura sexy?
Fatalmente le morti, ultimamente, avvengono sempre più spesso in doppietta. E così alla scomparsa di un personaggio, capita che ne segua un'altra. Non inaspettata ma sicuramente straziante. Questo è il caso di Patrick Swayze che se ne è andato pochi giorni dopo Mike Bongiorno, ovvero il 14 settembre.
L'attore che ha profondamente caratterizzato gli anni 80 e 90, è stato strappato alla vita da un tumore al pancreas contro il quale ha lottato strenuamente e che, solo per un momento, sembrava aver vinto. Non è stato così e lui ha deciso di continuare a vivere la sua vita con grande dignità, rinunciando al tempo stesso ad essere rianimato, qualora ce ne fosse statao bisogno.
Un grande artista della vecchia guardia di Hollywood, nonostante la giovane età (aveva 57 anni), in grado di ballare, cantare e naturalmente recitare mettendosi in gioco in maniera ironica ed istrionica. Passando dai grandi classici sentimentali come Dirty Dancing e Ghost a prove attoriali davvero inaspettate come A Wong Foo, grazie di tutto! Julie Newmar.
E grazie alla stessa danza che da piccolo lo aveva aiutato a superare gli atteggiamenti violenti del padre, è diventato l'uomo e l'attore che abbiamo imparato ad apprezzare. E con la stessa delicatezza ha scelto di abbandonare la vita. Con grande discrezione, garbo e voglia di essere ricordato da chi lo amato come un essere umano combattivo, orgoglioso e sempre e comunque vincente. E proprio come avvenuto in altri casi, lui merita di essere ricordato attraverso un video che ne ripercorre le gesta ma anche l'essenza. Senza aggiungere altro se non un Ciao Patrick!
Tornare a postare, dovendo parlare di un argomento come la morte non è cosa semplice. Tanto più se la persona mancata è a suo modo un monumento della televisione e volendo del costume italiano. Perchè questo è, era e ancora sarà Mike Bongiorno. Di lui in pochi ore tutti hanno detto un po' tutto e come sempre succede in Italia, anche di più. E se tacere di fronte ad un lutto nazionale di questo tipo è folle, parlare troppo lo è altrettanto.
Ripercorrerne le gesta ormai arcinote, parlare del significato che la sua persona ed il suo personaggio, nelle rare volte in cui non combiavano, sarebbe superfluo ma rendergli omaggio è qualcosa che si può fare. Senza quella fastidiosa retorica in cui si rischia di incappare in questi caso, lo ripeto, soprattutto in Italia. E allora limitiamoci a dare un saluto a lui che ha fortemente caratterizzato gli anni 80, attraverso il video che seguo. Un modo doveroso e asciutto di dirgli ciao, senza troppe pomposità.
E' tempo di vacanze, almeno per me e mi auguro anche per molti di voi. Anche se è più una forma mentale che una necessità solo fisica, anche io mi prenderò qualche giorno di pausa dal blog che va ad aggiungersi ai giorni già trascorsi in cui per mancanza di tempo non ho potuto postare. Non lascerò passare troppi giorni senza tornare a comunicare con voi, anche perchè mi piace troppo farlo. Nel frattempo, non posso che augurare buone ferie a chi le farà e un buon Ferragosto a chi non avrà modo di riposarsi o di partire. A presto, anzi a prestissimo!
La televisione di oggi può in qualche maniera essere di interesse per quella del passato? In linea di principio no, soprattutto se si parla di remake e sequel improbabili ma quando il tubo catodico diventa divulgatore di ciò che più abbiamo amato, allora sì. E' questo il caso di Fox Retrò, nuova offerta del bouquet Sky, tutta dedicata a chi ama i telefilm del passato.
L'ambizioso progetto prenderà il via il 1 agosto 2009, ovvero tra pochissimi giorni e permetterà a tutti coloro che potranno fruirne di fare un autentico salto nel passato, dove non ci sarà spazio in alcun modo per la tv di oggi.
Telefilm, serie tv e fiction - leggasi sceneggiati - di culto deglli anni '60, '70, '80 e addirittura dei primi anni '90, trasmessi in versione integrale e stagione per stagione, dall'inizio alla fine. Cosa abbastanza rara se si pensa alla messa in onda a singhiozzo di cui sono vittima queste produzioni sulle reti generaliste.
Ampio spazio verrà dedicato anche agli speciali e ai casarecci backstage realizzati all'epoca, che consentiranno al telespettatore di approfondire, facendo un ulteriore viaggio nel tempo. Di quale serie stiamo parlando? Ecco l'elenco completo delle prime che verranno trasmesse.
A - Team;
Baywatch;
Starsky e Hutch;
Magnum P.I.;
Il mio amico Arnold;
Mork & Mindy;
Miami Vice;
Mission Impossible;
Charlie's Angels;
Chips;
Love Boat.
A queste se ne aggiungeranno altre, meno note che non sono mai state ritrasmesse dalle reti che le hanno mandate in onda in chiaro. E non è tutto: ad affiancare questi telefilm, arriverà anche Retro Movie, spazio tutto dedicato ai film per la tv legati a queste serie che spesso non sono andati in onda e che in alcuni casi rappresentavano la loro conclusione.
Un'iniziativa molto bella che vi segnalo, nonostante tutti non siano in possesso del decoder Sky. Speriamo solo che questo sia il primo passo, verso una tv gratuita magari sul ditigale terrestre e dedicata ai telefilm del passato ma anche ai cartoni e alla musica!
Di quell'anno anche Il battito animale di Raf, Informer di Snow, What is love di Haddaway e Nord Sud Ovest Est degli 883.
THE SUMMER IS MAGIC - PLAYAHITTY (1994)
Di quell'anno anche Think about the way di Ice Mc, Sweet Dreams di La Buche, The Rhythm of the night di Corona e The Rhythm is magic di Marie Claire D'Ubaldo.
SCATMAN - JOHN SCATMAN (1995)
Di quell'anno anche Tieni il tempo degli 883, Baby baby di Corona e Per colpa di chi di Zucchero.
In genere questo blog non si occupa di politica, anche perchè vuole raccontare gli anni 80 e più in generale il passato in maniera giocosa, frivola e distensiva ma in questo caso è bene fare un'eccezione anche se sempre in versione semiseria.
Il Washington Post ha infatti tracciato una precisa analisi secondo cui la first lady americana, il marito e tutto il loro mondo proverrebbero, in modo chiaramente involontario, dagli anni '80 e '90 e più precisamente dalla famiglia Robinson.
Sempre secondo quest'articolo che ha prestato il fianco ad approfondite analisi televisive, Michelle Obama sarebbe l'incarnazione della figura catotica di Claire Huxtable che poi sarebbe il vero cognome della famiglia "Robinson", invenzione tutta italiana.
La domanda sorge quindi spontanea: in quali punti le due si assomigliano? Vediamoli uno ad uno.
Le origini: sono analoghe perchè entrambe provengono da una famiglia con solidi valori, non ricca e tutte e due si sono fatte da sole, come si suol dire;
Background culturale: identico anche in questo caso con radici afro particolarmente forti a livello simbolico e la voglia di rivendicarle in un'America che non sempre ha permesso ai suoi cittadini di colore, di farlo;
Atteggiamento: è lo stesso, aggressivo nel senso di grintoso, caparbio e molto temibile dal punto di vista dell'ipotetico avversario ma al tempo stesso dolce e diposponibile nei confronti delle persone amate;
Professione: anche in questo caso, identica. Tutte e due sono avvocati, piuttosto capaci;
Amore: hanno scelto uomini sicuri di sé, rispettabili e con un obiettivo. Nel caso del Presidente, abbastanza chiaro, nel caso di Cliff Robinson più modesto ma altrettanto nobile;
Famiglia: decisamente moderna in entrambi i casi, non troppo rigida ma nemmeno eccessivamente libertina. Anche se in tutte e due le famiglie c'è un bel po' di perbenismo tipicamente americano - ma questo non è stato detto;
Razzismo: entrambe hanno fatto del pregiudizio razziale, il proprio baluardo contro il quale combattono strenuamente. La prima più della seconda per evidenti ragioni.
Basta questo a rendere Michelle, un clone perfetto di Claire? Secondo Phrylicia Rashad, interprete della signora Robinson, sì. Anche perchè il suo personaggio ha dato modo alla donna afroamericana di emanciparsi, imponendo un modello che poi è stato ripreso da altre sit-com ma nella vita in generale. E allora, verebbe da pensare: gli anni '80 e '90 stanno tornando in termini di valori. O forse l'entourage di Obama, intuendo la possibilità che qualcuno potesse fare questo dualismo, ha calcato un pochino la mano per rendere la famiglia presidenziale più simile ai tanto rassicuranti Huxtable? Il dubbio rimane ma quantomeno fare questo genere di paragone può essere davvero divertente.
Eccoci giunti ad una nuova manche di Quiz 80. Vediamo la foto e gli indizi relativi al personaggio misterioso di questa settimana, abbastanza facile da indovinare.
LA FOTO
GLI INDIZI
Ha sempre portato avanti una doppia carriera ma ultimamente ne coltiva solo una delle due;
Ciò che ha portato al successo un suo collega, per lui ha costituito una grande delusione;
Recentemente ha fatto parlare di sé per questioni di gossip.
Ricordo che i primi cinque commentatori, avranno la possibilità di pormi una domanda. In palio un post su un argomento a piacere.
RISULTATO
Il personaggio misterioso era Gianni Nazzaro ed è stato indovinato da Katy Perry che vince Quiz 80!
GLI INDIZI
Ha portato avanti la doppia carriera di attore e cantante, prediligendo quest'ultima;
Ha presentato alla commissione del Festival di San Remo il brano Perdere l'amore che non è stato accettato. Tempo dopo, a portarlo al successo è stato Massimo Ranieri;
Di recente è stato al centro della scena per via dei suoi gravi problemi con il figlio che non gli rivolge la parola da anni.
Qui c'è da sbizzarirsi! Come del resto succede ogni estate, quando si parla di gelati ma quali erano quelli maggiormente in voga negli anni 80? Di alcuni abbiamo già avuto modo di parlare, ora grazie a Michela che ha scelto di condividere con noi tre immagini gelatose di quel periodo, potremmo proseguire. Vediamo nel dettaglio le foto.
TWISTER
"Negli anni 80 era molto famoso ed anche ambito da più piccoli, perchè particolarmente complesso da gustare a causa delle "eliche" che aveva. Gustarlo tutto era un'impresa!" Questo il commento di Michela sul gelato che ha trovato una seconda popolarità negli anni '90, venendo riproposto con gusti più moderni come cola.
CAMILLINO
"Un gelato che è un reperto anni 70 e 80. Buonissimo ma non migliore del suo successore: il cucciolone!" Questo il commento di Michela sul Camillino che per l'appunto è l'antesignano del cucciolone che pur avendo avuto più fortuna, non è riuscito a scalzare dalla memoria colletiva l'originale.
LOCANDINA ELDORADO
Questa locandina invece parla da sola ed infatti non riporta alcun commento ma è un vero e proprio tuffo nel passato ed è come quelle che si potevano trovare in tutti i bar intorno alla metà degli anni 80 con dei gelati che sono dei veri e propri cimeli ormai!
Dopo la classifica sui film e sulle canzoni, non poteva mancare quella legata ai telefilm, un genere che ha profondamente caratterizzato gli anni 80. Quali sono i peggior telefilm andati in onda in quel periodo? Difficile stilare un decalogo ma 80's, una rivista americana che approfondisce l'argomento ormai da diverso tempo ne ha buttata giù una che io non condivido e sulla quale sarà interessante riflettere. Eccola, qui di seguito.
Manimal: perchè le trasformazioni presenti nella serie risultano trash ed il più delle volte fini a se stesse;
Automan: per via dei colori troppo accesi e delle scene d'azione eccessivamente sincopate;
Otto sotto un tetto: secondo il sito non è il peggiore semplicemente perchè è andato in onda alla fine degli anni 80 e quindi non può essere giudicato nella sua interezza. Diversamente, lo sarebbe stato per la sua totale inutilità;
I Visitors: perchè considerato un vero e proprio abominio alla stregua di una commedia scolastica malriuscita e non solo dal punto di vista degli effetti speciali;
Hotel: secondo il sito una soap mascherata da telefilm;
Fantasilandia: perchè considerato il tripudio del trash;
Ralph Super Maxi Eroe: perchè considerata una parodia poco riuscita e a tratti maldestra;
I Colby: perchè ritenuto uno spin-off pretenzioso e non all'altezza dell'originale.
Da questa classifica un po' cattivella, emerge che il telefilm peggiore sia stato Manimal, mentre il meno peggio sarebbe, sempre secondo il sito, I Colby. Anche volendolo considerato un gioco, c'è comunque qualcosa che stona, se in tale lista troviamo Fantasilandia che non era di certo uno dei peggiori in circolazione ma che al contrario a fornito molti spunti a molto di ciò che è venuto dopo. E voi, cosa ne pensate ma soprattutto qual è la vostra classifica ideale?