90° minutoElena, vincitrice di Quiz 80, mi ha chiesto di occuparmi di un tema caro a molti lettori di questo blog e non solo naturalmente: la trasmissione sportiva 90° minuto.

Il programma nato da un'idea di Maurizio Barendson, Paolo Valenti e Remo Pascucci è andato in onda sulla prima rete della Rai a partire dal 1970, riscuotendo subito un successo a dir poco clamoroso. Questo perchè costituiva una rivoluzione: da quel momento in poi i risultati e le immagini legati alle partitedi calcio non sarebbero più state un segreto per nessuno e gli appassionati non avrebbero più dovuto attendere ore o addirittura un giorno per scoprire tutto ciò che era accaduto sui campi di calcio. Qualcosa di ovvio oggi, impensabile ieri.

Se in un primo momento 90° minuti proponeva una breve sintesi di quanto avvenuto sui campi di calcio, a partire dal 1976 il programma sportivo è diventato un vero e proprio contenitore, capace di diffondere in tutto il Paese una passione viscerale ed incontenibile per il mondo del pallone.

Un fenomeno di costume in grado di fermare l'Italia ogni domenica pomeriggio e questo anche grazie a Paolo Valenti che sempre nel 1976 è diventato l'unico conduttore  (prima lo affiancava anche Barendson) nonchè il volto simbolo del programma sportivo.

Un volto che ha dovuto attendere sei anni per fare la propria ascesa definitiva, avvenuta anche grazie alla riforma dello stesso anno che ha permesso al Tg1 di farsi carico del programma, schierando in questo modo molti dei suoi corrispondenti regionali.

Inviati speciali che commentavano con toni coloriti e venature quasi dialettali le vicende calcistiche della città dalla quale parlavano e che hanno sostanzialmente fatto la fortuna del programma. Un esercito composto dai seguenti personaggi, davvero numerosi ma impossibili da dimenticare: Tonino Carino, Marcello Giannini, Giorgio Bubba, Piero Pasini, Ennio Vitanza Marco Lucchini, Rolando Nutini, Andrea Coco, Emanuele Giacoia solo per citarne alcuni.

Un successo davvero intramontabile nonostante i continui cambiamenti a cui in quegli anni il programma è stato sottoposto. Uno di questi è stato sicuramente il cambiamento d'orario, imposto dalla Lega Calcio nel 1981 che dopo aver venduto i diritti televisivi alla Rai, ha preteso che le immagini non venissero mandate in onda prima delle 18.

La redazione di 90° minuto ha saputo adeguarsi creando finestre alternative. Il programma si è così spostato dalle 16.30 alle 18, traendone un grande beneficio. Da quel momento in poi infatti è diventato quel fenomeno che oggi tutti conosciamo.

O per meglio dire conoscevamo: la morte di Paolo Valenti nel 1990 ha messo la parole fine al grande successo della trasmissione che pur passando nelle mani di grandi professionisti come Fabrizio Maffei e Giampiero Galeazzi ha perso quell'appeal che solo il grande giornalista sportivo gli aveva regalato.

L'avvento delle pay tv sempre più agguerrite e l'acquisto dei diritti televisivi da parte di Mediaset hanno fatto il resto. Oggi 90° minuto è ancora in onda: si occupa di serie B su Rai Tre ed a condurla è Franco Lauro ma nonostante la sua longevità ormai da molto tempo ha smesso di essere il punto di riferimento per gli amanti del calcio. Tant'è vero che nel 2006, è uscito un libro dedicato proprio alla storia della trasmissione calcistica ed intitolato Il meglio di 90° minuto, come se la trasmissione avesse smesso di esistere da molto tempo.

E per ricordare i momenti in cui 90° minuto sapeva scandire il tempo ed essere non solo una trasmissione ma quasi un credo irrinunciabile vi lascio al video che segue. Di questo programma sicuramente torneremo a parlare.

Avanguard ha postato mercoledì, 30 gennaio 2008 alle 02:41
Permalink - commenti (17) - commenti (17) [popup]

Tags: sport, anni 80, 90° minuto, tv