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Negli anni 80, tanti sono i film che hanno lasciato il segno, per i motivi più svariati. Alcuni di questi raccontavano una società in pieno fermento, artistico e sociale, altri volevano semplicemente stupire, andare oltre, lanciare un messaggio e raccontare una storia in un modo totalmente nuovo.

Il secondo caso è sicuramente rappresentato da Joan Lui (Ma un giorno nel paese arrivo io il lunedì), pellicola uscita nel 1985 ed entrata subito nell’occhio del ciclone.

La trama.

In un mondo devastato dalla violenza, e da altri gravi problemi sociali, in un piccolo paese giunge con il treno, Joan Lui, personaggio che allude a Cristo (del quale rappresenta il ritorno sulla Terra), e che predica per la salvezza dell'umanità, stigmatizzando l'ipocrisia e l'edonismo.

Con un gruppo di seguaci fedeli Joan Lui, comincia il suo rapido passaggio tra la gente, suscitando interesse in Judy, una manager dello spettacolo, una giornalista di sinistra ed altri ancora, ma facendo in primo luogo centro sui sentimenti e le attese del popolo. Il Maligno, chiaro riferimento a Satana, prima tenta di corrompere la sua anima nelle vesti di un potentissimo mercante orientale, poi di ucciderlo sotto una valanga di colpi di pistola, senza però raggiungere il suo obiettivo in nessuno dei due casi.
 
Dopo aver smascherato il Maligno, che si è arricchito tramite il racket della prostituzione, Joan Lui se ne va, mentre uno spaventoso terremoto fa crollare case e città sotto i piedi della folla impazzita dal terrore.
 
Un film dallo spirito quantomeno velleitario, che anche grazie ai numerosi attacchi ricevuti dall’opinione pubblica, è entrato lentamente nel mito.
 
Mito, che prima di manifestarsi, è stato accompagnato dall’insuccesso. Il film infatti sulle prime, si è rivelato un vero e proprio flop ed oltre a dover sopportare accuse di blasfemia da parte dell’ambiente clericale, è stato anche molto criticato da un punto di visto squisitamente cinematografico.
 
Non è mancata poi l’accusa di plagio. Secondo molti Joan Lui, prendeva eccessivamente spunto da musicale come Jesus Christ SuperStar, Tommy ma anche da 1997: Fuga Da New York.
 
Un grandissimo sforzo economico per l’epoca, più di venti miliardi di lire. Una vera e propria follia per il modo di fare cinema in Italia negli anni 80. E del resto lo sarebbe anche oggi.
 
Vediamo ora che fine hanno fatto i protagonisti.
 
MAdr

Adriano Celentano e Claudia Mori (Joan Lui e Tina Foster) sono la coppia d’oro della musica italiana. Lui cantante, attore, presentatore, showman una vera e propria icona; lei prima cantante e poi produttrice grazie alla società fondata con il marito, la Ciao Ragazzi che produrrà tre le altre cose la fiction su Rino Gaetano. Dopo essere stati per tanti anni sulla cresta dell’onda, hanno scelto di vivere una vita ritirata e di centellinare le loro apparizioni. Ogni volta che Celentano compare si grida all’evento. Oggi lui ha 69 anni, lei 65.

francesco salvi

Francesco Salvi (Tassista) dopo un periodo di grande successo come comico del Drive In, cantante e cabarettista ha orientato la sua carriera verso la  recitazione. In Italia è soprattutto legato alla fiction Un Medico in Famiglia ma all’estero è considera un bravo interprete anche di film drammatici. Oggi ha 54 anni.
 rita rusic

Rita Rusic (Cantante nel Tempio) è stata lanciata dall’ex marito Vittorio Cecchi Gori come astro nascente della cinematografia italiana. Come attrice in realtà non ha avuto molto successo anche se è ricordata come un cult la sua partecipazione al film Attila Flagello Di Dio. In un secondo tempo ha scelto di fare la produttrice e si è proposta anche come cantante. Oggi si parla di lei per questioni legate al gossip. Ha 46 anni.

Di Federica Moro (Emanale Carboni) mi sono già occupato qui.

Un film dal tema e dalla messa in scena discutibili ma sicuramente d'avanguardia per il periodo che si merita pienamente il titolo di cult, per essere diventato fenomeno di costume, nonostante il suo successo al botteghino e i vari attacchi subiti.

Vi lascio ora ad un video tratto proprio da Joan Lui.



Piccola nota: come vedete Stacult ha cambiato look. Un ringraziamento speciale a Miss Spoiler, che ha realizzato un template su misura per questo blog in brevissimo tempo!

Avanguard ha postato martedì, 22 maggio 2007 alle 16:41
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Tags: film, adriano celentano, joan lui