personalvintage

Nuovo appuntamento con Personal Vintage, la rubrica che si propone di raccontare gli anni 80 attraverso le immagini che mi avete inviato e che vi ricordo, potete continuare a propormi all'indirizzo mail avanguard@hotmail.it

GARY COLEMAN&DAVID HASSELHOFF

arnold-supercar

La foto, inviata da Chiara, si riferisce ad una puntata di Arnold alla quale ha partecipato David Hasselhoff, interpretando se stesso. Un incrocio tra due telefim amatissimi negli anni 80, che racconta splendidamente il nostro decennio di riferimento.

POOCHIE

poochie

Quest'immagine inviata anche in questo caso da Chiara, ci racconta un vero e proprio caso degli anni 80. Il cagnolino Poochie, che nonostante il suo modo di presentarsi, decisamente poco sobrio (e forse proprio per questo), negli anni 80 era un vero e proprio tormentone di grande successo. Poochie compariva su astucci, magliette, cartelle. Un pò in ogni dove e senza un perchè.

LA BAMBOLA

bambolaQuesta foto, inviatami da Paige Daughter, ci mostra la sua bambola di plastica, un modello molto in voga in quegli anni e parte determinante della sua infanzia e dei suoi ricordi che lei ha voluto condividere con noi.

Avanguard ha postato lunedì, 21 aprile 2008 alle 02:03
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Tags: oggetti, telefilm, anni 80, oggetto, arnold, supercar, poochie, david hasselhoff, personal vintage, gary coleman

tg80Tre notizie ci arrivano anche questa settimana, dal mondo degli anni 80. Vediamole nel dettaglio.

PATRICK SWAYZE

250007~Patrick-Swayze-PostersUna grande angoscia pervade i fans dell'attore diventato celebre grazie a film come Dirty Dancing e Ghost. People ha infatti dato notizia del male che affligge Patrick Swayze. L'attore, affetto da cancro maligno al pancreas, è ovviamente già corso ai ripari, facendosi ricoverare al centro tumori di Palo Alto. Nonostante la drammaticità della notizia le dichiarazioni del suo medico curante fanno ben sperare: Patrick ha un tumore molto limitato e sembra rispondere bene alla cura. E noi glielo auguriamo di cuore.

SAMANTHA FOX

samantha_fox_309A volte ritornano. E lei, Samantha Fox, questo modo di dire lo conosce bene, dal momento che ci ha abituati ormai da tempo al suo continuo andirivieni mediatico. Dopo alcuni suoi ritorni avvenuti a più riprese negli anni 90 ma anche nel 2000, Samantha è tornata a far parlare di sè per via di una curiosa iniziativa. La cantante è apparsa infatti ad un'asta di beneficienza londinese, per vendere uno dei suoi reggiseni rossi fiammanti, a scopo ovviamente benefico e nella fattispecie per dare una mano alla fondazione inglese che si occupa dei sordi e dei ciechi. Con l'occasione ha anche dichiarato che presto tornerà a fare musica!

GARY COLEMAN

garycolemanweddingpicGary Coleman, nonostante l'età e i numerosi problemi fisici che lo affliggono non smette mai di stupire. Dopo la sfortunata ascesa in politica e il tentativo di rilancio artistico, l'attore ha deciso di mettere la testa apposto. Gary si è infatti recentemente sposato con l'attrice Shannon Price, di diciotto anni più giovane, cinque mesi dopo averla conosciuta sul set di un film. Gli sposi hanno voluto una cerimonia intima, che si è svolta sulla cima di una montagna alla presenza di un fotografo, di un cineoperatore, di un prete e del pilota dell'elicottero che li ha condotti sul luogo. A chi gli ha chiesto se la differenza d'età tra lui e Shannon potesse rappresentare un problema, Coleman ha risposto che per lui non è importante: "Ho sempre dato più importanza all'intelligenza e Shannon è molto più intelligente di me. E questo è quel che conta". Nonostante ciò, la neo sposa ha ammesso di avere qualche problema con il carattere irruento di Coleman: "Gary si lascia sopraffare dalla rabbia. Quando si arrabbia lancia delle cose ed a volte le lancia contro di me. Ed a me la violenza non piace".

Avanguard ha postato martedì, 11 marzo 2008 alle 01:50
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Tags: musica, film, anni 80, arnold, patrick swayze, tg 80, samantha fox, gary coleman

personalvintageAnche questa settimana vediamo tre immagini spedite da voi e mirate a raccontare i vostri anni 80.

ADESIVO DI ARNOLD

arnoldL'immagine davvero molto particolare e purtroppo un pò sfocata rappresenta il muro di una città di Ravenna. In questa parete più di vent'anni  fa è stato affisso un adesivo raffigurante Arnold su un camioncino. Federica ha pensato di mandarmi questa chicca assoluta che ha saputo resistere al tempo, alle intemperie ed ai lavori in corso. La foto è stata scattata sabato!

GOMMA

gommaMarco, nuovo commentatore di Stracult, mi ha inviato un'immagine che ritrae uno dei suoi cimeli d'infanzia. Una gomma per cancellare enorme: oggetti simili andavano molto di moda negli anni 80. Perchè anche gli oggetti di cancelleria non potevano essere meno strambi di tutto ciò che ci circondava.

HE-MAN

he-manPoteva mancare tra i nostri ricordi del passato He-Man, l'uomo più forte dell'Universo, giocattolo-tormentone in voga negli anni 80? Assolutamente no. A colmare la lacuna ci ha pensato Massimiliano che mi ha inviato quest'immagine scattata al suo giocattolo dell'epoca.

Vi ricordo che qualore voleste inviare materiale fotografico potete farlo scrivendomi all'indirizzo avanguard@hotmail.it

Avanguard ha postato venerdì, 14 dicembre 2007 alle 03:04
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Tags: gioco, anni 80, adesivo, gomma, arnold, he-man, personal vintage

Parlare di Arnold significa aprire il cassetto dei ricordi ma equivale anche a citare una delle prime serie che ha trattato il tema del razzismo in chiave umoristica.

Eccovi la (arcinota) storia.

 Arnold Jackson è un ragazzino di colore, nato nel poco raccomandabile quartiere di Harlem, a New York. All'età di dieci anni perde la madre e viene adottato insieme al suo fratello più grande Willis, dal ricchissimo vedovo Philip Drummond, deciso a mantenere fede alla promessa fatta alla loro madre. La donna, infatti, che lavorava come governante a casa del signor Drummond in Park Avenue (ricchissimo quartiere newyorkese) ha chiesto a quest'ultimo di prendersi cura dei figli, dopo la sua morte. I due ragazzi sono così,  "costretti" a trasferirsi a Park Avenue e si trovano sbalzati di colpo in un mondo completamente diverso da quello a cui erano abituati, adottati da una ricca famiglia bianca e in un quartiere dove i neri vengono, nella migliore delle ipotesi, guardati col fumo negli occhi. Willis è quello che soffrirà di più questo cambiamento e ci metterà un po' ad avere fiducia in quei "bianchi" che sembra vogliano aiutarlo andando contro tutto ciò che ha imparato nel suo quartiere dove netta è la distinzione fra bianchi e neri, fra ricchi e poveri. In casa Drummond è presente anche la figlia di Philip, Kimberly, una bella ragazza bionda dal viso angelico il cui aspetto stride con quello dei nerissimi Arnold e Willis; inoltre ad occuparsi dei ragazzi c'è sempre una governante che varierà a seconda della stagione (la signora Garret, Adelaide, Pearl).


A parte il razzismo le tematiche trattate dal telefilm sono più o meno le solite delle sit-com anni 70; quindi problematiche adolescienziali, i primi amori, la scuola, la famiglia nonchè gli immancabile "valori all'americana" che sono presenti in tutte le serie dell'epoca. Troppo presenti, a dire il vero.

 La serie durata 8 stagioni (1978/1986) per un totale di 186 episodi, ha potuto contare sulla presenza di guest-star piuttosto celebri, che hanno fortemente voluto prendervi parte, nonchè su altri personaggi, che sono diventati famosi in seguito. Tra questi ricordiamo Moahmmed Alì, David Hasseloff, Nancy Reagan, Janet Jackson (nel ruolo di Charlene DuPrey fidanzata di Willis per alcune stagioni). Oltre a questo ha vinto molti premi, tra i quali spiccano due Golden Globe.

Non tutti sanno che le  prime due stagioni della serie furono trasmesse in Italia con il titolo Harlem contro Manhattan. Il titolo Il mio amico Arnold, (ridotto poi semplicemente in Arnold), fu dato solo successivamente, nel passaggio della serie a Canale 5, allo scopo di dare peso maggiore al personaggio interpretato da Coleman, che sicuramente era il più noto della serie e aveva indirettamente portato il pubblico a ribattezzare la serie con il nome di questo protagonista.

Difatti, il titolo originale della serie non era Arnold ma Different Strokes. Nonostante ciò, il vero successo personale fu di Coleman, più che del resto del cast. Gary fu invitato come ospite nella trasmissioni televisive di mezzo mondo. A questo proposito ricordiamo la sua partecipazione alle trasmissioni italiane, Pentatlon e Meteore.

Che fine hanno fatto gli interpreti?

 Philip Drummond è interpretato da Conrad Bain, noto attore televisivo, protagonista in precedenza anche della sit-com Maude. Ha un fratello gemello, anch'esso attore. Oggi ha 83 anni e si concede ogni tanto partecipazioni a commedie teatrali e show televisivi.

Arnold Jackson è interpretato da Gary Coleman, che a causa di disfunzioni renali ebbe problemi di crescita al punto da non superare mai l'altezza di 1,30m. Subito dopo la fine della serie, ha avuto diversi problemi. In primo luogo tutto ciò che aveva guadagnato con la serie, gli è stato rubato e successivamente ha avuto problemi con la legge a causa del suo carattere irrascibile. Qualche tempo fa, Coleman è rientrato nelle pagine di cronaca, per essersi candidato nelle primarie di governatore della California nel Partito Repubblicano, arrivando all'ottavo posto come preferenze elettorali. Oggi ha 38 anni. Da poco ha ripreso a recitare ed ha un film in uscita nel 2006.

Willis Jackson è interpretato da Todd Bridges. Dopo il termine della serie divenne tristemente famoso per gravi problemi con la giustizia (uso di stupefacenti, tentato omicidio di un commesso di droga). Oggi ha 41 anni. Si dichiara riabilitato ed è tornato di prepotenza nel mondo dello spettacolo.

 Kimberly Drummond è interpretata da Dana Plato. Anche lei ha avuto un triste destino. Al termine della serie (per lei avvenuta nel 1984, essendo in attesa di un bambino), il suo successo iniziò a declinare, portandola prima a scomparire dal mondo dello spettacolo e poi a ritornare con filmetti pornografici e apparizioni sulla rivista Playboy. Ha avuto gravi problemi di tossicodipendenza. Fu arrestata e posta in libertà vigilata per aver falsificato una prescrizione di Valium. Subito dopo un'intervista in cui si diceva pronta a tornare a condurre una vita normale, è stata trovata nella sua abitazione, morta suicida, probabilmente per overdose. Era il 1999, aveva 34 anni.

 Edna Garrett è interpretata da Charlotte Rae, attrice di commedie televisive e teatrali. Lasciò la serie dopo due anni per entrare come protagonista nello spin-off The Facts Of Life (L'albero delle mele, di cui ho già parlato). Fu sostituita nella serie da altre governanti e riapparirà solo come ospite in alcune puntate. Oggi ha 80 anni e continua a recitare anche se, per ovvi motivi, le sue apparizioni, si sono fatte più rare. Il suo ultimo lavoro risale al 2005.

Arnold fu un successo televisivo ma anche discografico. Infatti la sigla della prima serie andata in onda in Italia, cantata da Nico Fidenco fu un grande successo discografico nel 1980. Successivamente fu riutilizzata la sigla originale, fatta esclusione in un breve periodo, fra il 1983 e il 1984, quando fu sostituita da un brano inglese chiamato Shake your body, interpretato dal cantante di colore LJ Sedlar.

Insomma, una serie che più di altre, ci offre tanti spunti: allegri, tristi, kitsch, qualche riflessione e qualche ricordo. Se ne volete uno in più, vi lascio al video della sigla. Imprescindibile!


Avanguard ha postato venerdì, 03 novembre 2006 alle 00:55
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Tags: telefilm, arnold