
Negli anni 80, tante sono le canzoni straniere, diventate celebri. Canzoni interpretate da artisti non molto conosciuti in Italia, che dopo la popolarità ottenuta in quel periodo sono stati accantonati, sparendo completamente dalla scena…
Una di questi è senza ombra di dubbio Bonnie Tyler, cantante che nel 1982 è diventata famosissima grazie alla ballata romantica Total Eclipse Of The Heart!
La sua storia.
Bonnie Tyler (vero nome Gaynor Hopkins) nasce l’8 giugno 1951 in Inghilterra. Dopo una lunga gavetta nei locali del suo Paese, riesce ad incidere il primo album. Il singolo Lost in France, ha subito un grande successo che la porta ad esibirsi nelle maggiori città europee. Segue The World Start Tonight, un album che conferma il consenso di critica e pubblico nei confronti della cantante.
Un evento però ferma la carriera di Bonnie: per la precisione un tumore. Le cure a cui si deve sottoporre compromettono l’estensione delle corde vocali e a Bonnie viene detto che non potrà più cantare.
La cantante però sembra disposta a tutto pur di continuare a fare il suo lavoro e fa il diavolo a quattro pur di riuscire nel suo intento. Le numerose cure a cui si sottopone portano a risultati ragguardevoli. Recupera la voce, purtroppo solo in parte e lancia il singolo It's a Heartache.
Nel 1979 propone invece la canzone Sitting on the Edge of the Ocean che diventa colonna sonora del Gran Premio della Yamaha.

A consacrarla definitivamente icona del pop internazionale arriva l’album Faster than the speed of night che contiene il singolo Total Eclipse of the Heart. La canzone scritta da Jim Steinman, permette a Bonnie di entrare nel Guiness dei primati insieme a Annie Lennox e Natasha Bedingfield.
Bonnie inizia una fortunata tournée mondiale che gli consente di ricevere una nomination ai Grammy Award come Miglior Cantante.
E nel 1984 un Grammy lo vince ma per la canzone Here She Comes, che fa parte della colonna sonora del film Metropolis.
Il cinema la chiama e questa volta scrive la colonna sonora di un grande cult: Footloose. Il pezzo in questo è Holding Out of Hero, un altro grande successo per la Tyler.
Negli anni 90 esce l’album Bitterblue che la porta a girare il mondo: diventa celebre in Germania, Austria, Svizzera, Norvegia, Svezia e molti altri Paesi. E vince anche un premio, l’ECHO Awards.
Partecipa alla colonna sonora del film Angel Heart con Robert De Niro, Lisa Bonet e Mickey Rourke .
In questo periodo decide di prendersi una pausa di riflessione per dedicarsi alla sua vita privata.
Che fine ha fatto?

Ha continuato a tenere concerti in giro per il mondo. A portarla nuovamente alla ribalta nel 2003 è stata Kareen Antonn, concorrente di un reality show francese che ha scelto di realizzare una cover di Total Eclipse of the Heart proprio in coppia con la Tyler.
La canzone ha avuto di nuovo grande successo, rimanendo prima in classifica per diverse settimane in Paesi come Belgio, Francia e Polonia.
Nel 2005 Bonnie ha debuttato a teatro nel musical Jasper Carrott’s Rock With Laughter.
La sua ultima apparizione risale al 2006: nel corso di uno show americano in un duetto con Lucy Lawless (Xena: la principessa guerriera).
Negli ultimi tempi si dedica ad attività di carattere sociale nonché alla realizzazione del suo nuovo album in uscita nel 2008.
Un’artista che ha saputo fare della sua sfortuna iniziale una virtù e che grazie alla sua natura poliedrica è riuscita a far fronte a momenti di pausa forzata e di popolarità negata, con grande caparbietà.
A questo punto, vi lascio al video della sua canzone più celebre sia nella versione vintage, che in quella francese dove potrete rivedere Bonnie Tyler come è oggi!
BONNIE TYLER - TOTAL ECLIPSE OF THE HEART (1984)
BONNIE TYLER E KAREEN ANTONN - SI DEMAIN (TURN AROUND) - (2004)







