E' sufficiente una sola canzone per lasciare un segno nella storia della musica, del cinema e della pubblicità? Per molti, si tratta di un'impresa a dir poco titanica, per Caroline Loeb, no. Di chi si tratta? Eccovi la sua storia.

 Caroline Loeb nasce il 5 ottobre 1955 nei pressi di Parigi. Già, in giovane età si avvicina al mondo del cinema e inizia a girare alcune pellicole come comparsa. Piano, piano si fa strada legando il suo nome al cinema francese impegnato. Nel suo percorso non si fa mancare anche la partecipazione ad un film cult come la trasposizione cinematografica di Lady Oscar (di cui voglio assolutamente parlare!), insieme tra gli altri ad una giovanissima Patsy Kensit. Numerosi sono i titoli che l'hanno resa famosa in Francia. Ma Caroline dal temperamento creativo e irrequieto non è soddisfatta. Vuole fare almeno un'esperienza nel mondo della musica. Contatta così due grandi nomi del pop francese, Pierre Grillet per la melodia e Philippe Chany per il testo. In breve tempo nasce la canzone che la renderà famosa: C'est la ouate. L'anno è il 1987, Caroline anche grazie ad un video sensuale e molto ironico per l'epoca, finisce tra i primi posti di tutte le classifiche di mezz'Europa. La canzone ha un gran successo in particolare in Francia, Spagna e neanche a dirlo in Italia. Nel suo Paese riceve i complimenti del Parlamento e del Presidente Mitterand in persona, in Italia crea il delirio tra i suoi novelli fans. Escono altre sue canzoni, tra le quali figura Stay. Le case discografiche, inizialmente scettiche rispetto al progetto, la cercano, la vogliono a tutti i costi, ma lei nulla. Non ci pensa affatto. Nessuna tournèe di troppo, qualche ospitata televisiva ma senza eccessi e Caroline torna al suo primo amore, il cinema. E di lei musicalmente parlando, non si è saputo più nulla.

In compenso non abbiamo più smesso di sentire la canzone, che a livello di royalties, ha fatto guadagnare soldi a palate, ai suoi autori. Il pezzo è stato utilizzato per spot di vario genere e tipo, più o meno in tutto il mondo, per film, cortometraggi di diverse nazionalità. Per contro, Caroline, proprio come desiderava, è finita nel dimenticatoio molto presto. In pochi a tutt'oggi, si ricordano di lei, in qualità di cantante del pezzo ed anche in Francia è molto conosciuta, sì... ma come attrice.

 Perchè proprio questo ha continuato a fare. Il suo ultimo film risale al 2005 e dal punto di vista della sua professione, in questi anni si è molto evoluta. Non solo continua a lavorare per il cinema e per il teatro ma è diventata anche produttrice di film e piecè che sono tesi a valorizzare i testi di alcuni talenti francesi poco noti. E chissà che in uno dei film da lei prodotti, un giorno o l'altro non compaia C'est la ouate!

Del pezzo vi lascio il testo, nonchè il video, che ci restituisce una Caroline Loeb ironicamente kitch negli look, nel trucco e nell'acconciatura.  Preparatevi ad un'autentico Amarcord indiscutibilmente TRASH!

 

C'est la ouate (1987)
 

Paresseuse
Par essence elle est paresseuse
Est-ce vraiment la paresse
Ou trop de quoi ou qu'est-ce...
Apparemment elle est heureuse
C'est la plus heureuse des paresseuses
De toutes les manières
C'est la ouate qu'elle préfère
Passive, elle est pensive
En négligé de soie
C'est la ouate
De toutes les matières
C'est la ouate qu'elle préfère
Passive, elle est pensive
En négligé de soie
C'est la ouate.
Pas bosseuse
Et tous les beaux mecs s'usent
Elle s'en fout, elle balance
Son cul avec indolence
Elle s'en fout ell' s'balance
De savoir ce que les autres pensent
De toutes les manières
C'est la ouate qu'elle préfère
Passive, elle est pensive
En négligé de soie
C'est la ouate
De toutes les matières
C'est la ouate qu'elle préfère
Passive, elle est pensive
En négligé de soie
C'est la ouate.
Elle déchire les pages de tous les dictionnaires
Elle n'a que quelques mots à son vocabulaire
Amour par terre et somnifères
En d'autres mots elle se laisse faire
De toutes les manières
C'est la ouate qu'elle préfère
Passive, elle est pensive
En négligé de soie
C'est la ouate
De toutes les matières
C'est la ouate qu'elle préfère
Passive, elle est pensive
En négligé de soie
C'est la ouate.

 

Avanguard ha postato mercoledì, 15 novembre 2006 alle 00:17
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Tags: musica, caroline loeb