
Il 3 febbraio 1957 nasceva il programma televisivo pubblicitario, destinato a entrare nella storia, diventando fenomeno di costume.
E così Carosello oggi compie cinquant'anni.
La trasmissione partita in sordina, quando la televisione era ancora un lusso, ha salutato i telespettatori vent'anni dopo la sua nascita, nel 1977, attraverso una puntata speciale presentata da Raffaella Carrà, lasciando un vuoto profondo nei telespettatori dell'epoca che consideravano quell'appuntamento ormai imprescindibile.
Perchè Carosello era un programma leggero e di intrattenimento puro, dove in fondo la pubblicità veniva messa piuttosto in secondo piano, in favore della creazione di personaggi, che sono diventati veri e propri compagni di gioco per i bambini degli anni 60 come Calimero, Carmencita e Caballero, Topo Gigio e Jo Condor.
Tant'è vero che ogni Carosello aveva la durata media di 2 minuti e 15 secondi (la trasmissione durava 10-12 minuti) e la relativa reclàme non poteva durare più di 35 secondi.
A controllare che le regole fossero rispettate c'era una speciale Commissione della Sacis.

Numerosi i personaggi noti che hanno preso parte al programma: Giorgio Albertazzi, Alberto Lionello, Pippo Franco, Gianfranco D'Angelo, Mario Soldati, Aldo Frabizi, Renzo Arbore, Totò, Ugo Tognazzi solo per citarne alcuni. E ancora Teo Teocoli, Alba Parietti, un Diego Abatantuono ancora bambino e tanti altri.
Tante sono le iniziative promosse dalla Rai per festeggiare questo importantissimo compleanno. In particolare ieri nei cinema milanesi e romani, ha avuto inizio una maratona in cui sono stati riproposti i caroselli che più hanno reso celebre la trasmissione.
Accompagnando passo passo la storia della ripresa economica e del boom degli anni '60, Carosello ha di fatto segnato la storia italiana non solo della pubblicita', ma anche del costume, diffondendo marchi, prodotti e abitudini e contribuendo anche dal punto di vista linguistico ad unire un'Italia allora ancora molto divisa.
Dunque questo compleanno potrebbe essere anche l'occasione per porre in essere una riflessione sulla creatività, bene prezioso che ormai da troppo tempo latita nel mondo della pubblicità e non solo.
Potremmo definire Carosello la quintessenza dello spettacolo dal momento che grazie a questa trasmissione l'Italia ha imparato a fare cinema, allenandosi nel campo dell'animazione e dello show vero e proprio.
Un programma davvero amato, che ha saputo attirare l'attenzione del mondo intero e che era stato celebrato già nel 1997 nel corso della trasmissione omonima condotta da Ambra Angiolini.
E allora ancora tanti auguri a Carosello che voglio rievocare attraverso questo video...







